FerraraLUG è un'associazione culturale senza scopo di lucro e questo è lo statuto che regola la sua attività.

STATUTO

Art.1)

È costituita con sede in Ferrara, P.le Kennedy n. 2 c/o CSV - Centro Servizi per il Volontariato, un'associazione di Promozione Sociale che assume la denominazione di "Ferrara Linux User Group"

Art.2)

Il Circolo svolge attività nei settori attività culturali e ricreative, formazione, politiche sociali, senza finalità di lucro, promuove la libera circolazione delle idee in particolare in campo informatico e la collaborazione e l'applicazione del metodo scientifico per lo sviluppo e la condivisione della conoscenza .

Art.3)

Sono compiti del Circolo:

    promuovere lo sviluppo e la diffusione del software libero nelle sue varie espressioni senza alcuna discriminazione riguardo a persone, gruppi, campi di applicazione e provenienza;
    favorire la diffusione del sistema operativo libero GNU/Linux;
    contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini;
    favorire l'estensione di attività culturali e ricreative e di forme consortili tra Circoli ed altre associazioni democratiche;
    organizzare iniziative, servizi, attività culturali, ricreative atte a soddisfare le esigenze di conoscenza e di ricreazione dei soci.

Art.4)

Il numero dei soci è illimitato; al Circolo possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri. Fino al compimento del 14esimo anno di età il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori, il diritto di voto viene esercitato dal 18esimo anno di età.

Art.5)

Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione al Circolo con l'osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni: Indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza; Dichiarare di attenersi al presente Statuto, al Regolamento Interno ed alle deliberazioni degli organi sociali. È compito del legale rappresentante del Circolo o di altro membro del Consiglio Direttivo da lui delegato anche verbalmente, valutare in merito all'accettazione o meno di tale domanda. L'accettazione, e la relativa iscrizione a libro soci, danno diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di "socio". Nel caso in cui la domanda venga respinta, l'interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.

Art.6)

Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti del circolo, entro i 30 giorni successivi all'iscrizione del socio stesso il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione. In questo caso l'interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia l'Assemblea dei soci alla prima convocazione. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo del Circolo.

Art.7)

I soci hanno diritto di frequentare i locali del Circolo e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dal Circolo stesso.

Art.8)

I soci sono tenuti: Al pagamento della tessera sociale; Alla osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.

Art.9)

I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:

    Quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
    Quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali;
    Quando, in qualunque modo, arrechino danni materiali o morali al Circolo.

In attesa della deliberazione definitiva, ove debba procedersi ad opportuna istruttoria, il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere temporaneamente il socio da ogni attività del Circolo. Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I membri radiati per morosità potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione. Tali riammissioni saranno deliberate dalla prima Assemblea dei soci. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria.

PATRIMONIO SOCIALE

Art.10)

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

    Dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà del Circolo;
    Dai contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi;
    Dal fondo di riserva.

Art.11)

Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in alcun caso, nè sono trasmissibili per atti tra vivi. La quota non è rivalutabile.
RENDICONTO ECONOMICO (BILANCIO)

Art.12)

Il rendiconto economico (bilancio) comprende l'esercizio sociale dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all'Assemblea entro il 30 aprile dell'anno successivo.

Art.13)

Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue:

    Il 10% al fondo di riserva;
    Il rimanente a disposizione per iniziative di carattere assistenziale, culturale, ricreativo, sportivo e per nuovi impianti o ammodernamenti delle attrezzature.

ASSEMBLEA

Art.14)

Le Assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le Assemblee sono convocate con avviso affisso all'interno dei locali del Circolo con almeno 10 giorni di preavviso, o con avviso scritto ad ogni socio o tramite altro mezzo di comunicazione idoneo. L'avviso dovrà riportare data, luogo ed ordine del giorno dell'Assemblea.

Art.15)

L'Assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al 30 aprile successivo. Essa:

    Approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;
    Elegge il Presidente del Circolo;
    Elegge il Consiglio Direttivo;
    Elegge la commissione elettorale composta da almeno 3 membri che propone i nomi dei soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni;
    Approva il rendiconto economico (bilancio) consuntivo e preventivo;
    Approva gli stanziamenti per le iniziative previste dal secondo comma dell'art.13 del presente Statuto.

Art.16)

L'Assemblea straordinaria è convocata:

    Tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario;
    quando ne faccia richiesta motivata almeno 1/5 dei soci.

L'assemblea dovrà aver luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta.

Art.17)

In prima convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà piì uno dei soci. In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza assoluta dei voti dei presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz'ora dopo la prima.

Art.18)

Per le delibere sulle modifiche da apportare allo Statuto od al regolamento interno è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci ed il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione è sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art.19)

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano od a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci in regola con le obbligazioni sociali.

Art.20)

L'Assemblea, tanto ordinaria quanto straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall'Assemblea stessa; il Presidente nomina un Segretario che provvederà a redigere il verbale dell'assemblea ed a riportarlo su un apposito registro dei verbali.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art.21)

Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 13 consiglieri eletti tra i soci e dura in carica un anno.

Art.22)

Il Consiglio è composto dal Presidente e dagli altri membri eletti dall'Assemblea; elegge al suo interno il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo e fissa le responsabilità agli incarichi degli altri Consiglieri in ordine all'attività svolta dal Circolo per il conseguimento dei propri fini sociali. Il Presidente, o gli altri consiglieri, potranno ricoprire più incarichi contemporaneamente. Il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario Amministrativo compongono la Presidenza. E' riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l'espletamento dell'incarico, se debitamente autorizzate dal Consiglio Direttivo stesso.

Art.23)

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni mese e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne faccia richiesta un terzo dei consiglieri. In assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente.

Art.24)

Il Consiglio Direttivo deve:

    Redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei soci;
    Curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
    Redigere i rendiconti economici (bilanci);
    Compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'Assemblea;
    Approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale;
    Formulare il regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
    Deliberare circa la sospensione e l'espulsione dei soci;
    Favorire la partecipazione dei soci alle attività del Circolo;

Nell'esercizio delle sue funzioni il Comitato Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

Art.25)

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti, con prevalenza del voto del Presidente in caso di parità.

IL PRESIDENTE

Art.26)

Il presidente ha la rappresentanza e la firma sociale. In caso di assenza o di impedimento del presidente tutte le sue mansioni spettano ad un componente l'ufficio di presidenza, in primis il Vice Presidente. Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo e l'Assemblea in conformità delle prescrizioni o quando lo ritenga opportuno, ne dirige le discussioni, fa emettere i mandati di pagamento, vidima i processi verbali del Consiglio e dell'Assemblea, firma tutta la corrispondenza che viene spedita dal Circolo, sopraintende alla esecuzione di qualsiasi deliberato. Le mansioni inerenti la straordinaria amministrazione dovranno essere espressamente delegate.

SCIOGLIMENTO DEL CIRCOLO

Art.27)

La decisione di scioglimento del Circolo deve essere presa dalla maggioranza di almeno 3/5 dei soci presenti all'Assemblea la cui validità è data dalla partecipazione del 50% del corpo sociale. In seconda convocazione sarà necessaria la maggioranza dei 4/5 dei presenti.

Art.28)

In caso di scioglimento l'Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall'art.17 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività. Il patrimonio residuo dovrà comunque essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o di fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190, L.23/12/96, n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Mappa dei LUG in Italia

Joomla templates by a4joomla